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Il Simbolo dell'Ercole Olivario

Il simbolo del concorso è una rielaborazione grafica attraverso la tecnica dell’acquarello del tempio di Ercole Olivario. Posto nel Foro Boario, di fronte alla Chiesa di Santa Maria in Cosmedin, a Roma. Il monumento costituisce la rappresentazione più adeguata del rapporto che lega la produzione dell’olio di oliva con le sue origini, con le principali testimonianze archeologiche e monumentali del mondo antico e con la stessa cultura classica.
Dedicato al mitico Dio Ercole, divinità patrona del mondo agricolo, il tempio fu costruito nel I secolo avanti Cristo a spese dell’antica corporazione romana dei produttori di olio d’oliva. Questi esportavano il loro prodotto in tutte le province dell’impero, imbarcandolo sulle navi ormeggiate alle banchine del più antico porto di Roma, sulle rive del Tevere, prospicienti lo stesso edificio. Erroneamente detto Tempio di Vesta (identificazione dovuta all’analogia con la forma circolare del tempio di Vesta al Foro Romano, unico e solo in tutto l’impero), oggi e ormai riconosciuto e identificato con il suo vero nome grazie alle documentazioni archeologiche e all’esame dei riferimenti letterari degli autori latini. In età medioevale il tempio fu trasformato nella chiesa di S. Maria del Sole; il nome, dovuto alla torma circolare, ripropone il rapporto tra il sole e la produzione agricola. Soltanto nei 1935 l’edificio fu riportato all’originaria realtà archeologico monumentale, con le sue maestose colonne scanalate e i preziosi capitelli corinzi, che ne fanno il più significativo esempio di architettura greca di stile classico presente in Italia. II monumento e uno dei tre templi romani giunti integralmente fino a noi; gli altri sono il vicino tempio di Portunus e il Pantheon.